Stando alle ultime informazioni rilasciate dal sito Digitimes, che ha intervistato una fonte molto vicina ad Apple, il gruppo di Cupertino punterà forte sul nuovo wearable Watch, al punto che avrebbe deciso di commercializzarlo prima di quanto inizialmente previsto e in quantità decisamente superiori.

Sempre secondo quanto riportato da Digitimes, la mela morsicata starebbe producendo fra le 30 e le 40 milioni di unità solo per il 2015, il che testimonia il grande ottimismo circa il potenziale di vendita del nuovo device indossabile. Prima di oggi, infatti, si parlava di una distribuzione molto inferiore, che sarebbe stata attorno ai dieci milioni di pezzi. Per quanto riguarda invece l’arrivo sul mercato, le ultime indiscrezioni parlavano di una generica primavera del prossimo anno, mentre gli ultimi aggiornamenti vogliono che Apple Watch giunga sugli scaffali dei negozi già a partire dal mese di febbraio.

Come da tradizione, il prezzo del device non sarà popolare: per accaparrarsi lo smartwatch dell’azienda di Cupertino si dovranno infatti esborsare 349 dollari. Il prezzo per il mercato italiano sarà probabilmente tarato sul consueto rapporto di cambio dollaro euro di 1 a 1. Quindi, se la matematica non è un opinione: nel Bel Paese costerà 349 euro. Le ultime notizie sul fronte Apple parlano di una versione alternativa di Watch realizzata non con il solito alluminio anodizzato ma un più costoso acciaio inossidabile che costerà circa 500 dollari. È prevista anche una versione realizzata in oro dal prezzo che si aggirerà fra i 4 e 5 mila dollari, pensata per i clienti particolarmente esibizionisti e che hanno un portafogli a fisarmonica.