Il jailbreak è stata una pratica molto utilizzata sugli iPhone per sbloccare alcune funzionalità e per poter installare applicazioni non presenti nell’App Store con funzionalità aggiuntive non permesse da Cupertino. Tuttavia questa pratica che sostanzialmente permette di ottenere i permessi di root dello smartphone, è oggi sempre meno diffusa sia perché la procedura è sempre più complessa da attuare e sia perché con il tempo iOS ha colmato molte lacune e gli utenti non sentono la necessità di utilizzare via alternative per colmarle.

Il jailbreak è, adesso, tornato agli onori della cronaca perché l’hacker Max Bazaliy, alla fiera sulla sicurezza DEFCON a Las Vegas, ha mostrato come sia possibile effettuare questa procedura di jailbreak anche sull’Apple Watch, lo smartwatch di Cupertino.

Durante l’incontro in cui c’è stata la presentazione, il ricercatore ha mostrato diverse slide e diffuso una serie di informazioni su questa pratica per l’Apple Watch evidenziando di essere riuscito ad ottenere il controllo su SMS, chiamate, foto, email, GPS, microfono, Apple Pay e l’accesso ai dati dell’app Salute.

Ovviamente trattasi di una dimostrazione fine a se stessa perché non è chiaro cosa se ne farà Max Bazaliy di questa sua scoperta. Difficile pensare che possa condividere le sue scoperte con gli utenti ed è più probabile che possa comunicare con Apple per spiegare dove ha trovato le vulnerabilità che hanno concesso di effettuare il jailbreak sull’Apple Watch.