Dell’Apple Watch, o iWatch, si sa solo che è figo, che costerà 350 dollari e che supporta l’Apple Pay: l’orologio smart della mela morsicata rappresenta ancora un mistero.
Sarà certamente uno status symbol per gente di un certo livello, ma la grande domanda è: cosa si potrà/dovrà fare, in sostanza, con questo coso?

D’accordo, ha tante app ed è molto molto smart, si può collegare all’iPhone e usarlo per telefonare tipo James Bond, ti controlla il polso e la salute, ma non basta.
L’unica scusa valida per comprarlo è che potrebbe essere molto più smart di qualunque cosa smart vista finora, tipo che la sua sviluppatissima intelligenza artificiale e il suo caratterino potrebbero renderlo un perfetto compagno d’avventure.
Vediamo come.

SUPERCAR
Gli anni ’80 stanno per tornare. Hanno già iniziato a produrre le auto con Siri, perciò sarà possibile collegare l’iWatch alla macchina, e parlarci in ogni momento, anche lontano dalla macchina, come Michel Knight con il leggendario K.I.T.T.
“Kitt, tieni d’occhio i sensori.”
“Michael, come pensi di entrare?”
“Aprendo la serratura.”
“Ma è illegale.”
“Anche il modo in cui hai parcheggiato.”
“Non è la stessa cosa!”

MEDICO PETULANTE
Le abilità mediche dell’iWatch, la sua precisione nel monitorare le funzioni cardiache e la sua spiccata intelligenza potrebbero renderlo un magnifico medico da polso parlante.
Salve, sono il tuo iWatch e ti dico che ora è: sono le 14:54, hai la pressione bassissima perché a pranzo alle 13:28 hai mangiato schifezze orribili e il tuo sistema digerente è sottoposto a uno stress che normalmente potrebbe anche reggere, ma ieri tra le 22:15 e le 1:31 ti sei ubriacato abbestia, e la cosa peggiora tutte le tue funzioni vitali. Troppi zuccheri, troppo alcool, troppi lipidi complessi, il tuo fegato ha indetto uno sciopero, le tue arterie ti odiano.
In breve, è ora che muori. Clicca qui per vedere le statistiche sui minuti di vita che ti restano.

PSICOCONTROLLO
L’iPhone è già uno strumento per controllare e spiare le masse, ma l’iWatch lo sarà ancora di più, perché non ve ne separerete mai, e con la sua intelligenza la Apple potrebbe usarlo per plasmare ancora di più i suoi clienti, magari spingendoli a comprare altri prodotti.
Ehi, coso, ti stanno chiamando. È Giovanni, il tuo amico. Ah, a proposito, sai che lui ha comprato l’iPhone 6? Quello da 128 Giga, già. Lui ha 1000€ da spendere e le ragazze lo sanno, lo vedono che è uno con i soldi. Tu, piuttosto: hai comprato l’iWatch – e hai fatto benissimo – ma vai ancora avanti con quel vecchio iPhone 5, ce l’hai da ben sette mesi. Che vogliamo fare, eh? Va bene, va bene, sto zitto. Guarda, ti faccio un massaggio al polso, rilassati. Ops, ti ho fatto venire un crampo, non volevo. Come dici, ti ho fatto cadere l’iPhone 5 e si è rotto? Eh, pazienza, una tragica fatalità, mica è colpa mia. A questo punto compra il 6, dai. Giovanni lo comprerebbe.

SVEGLIA HI-TECH
Non sono una novità le sveglie da polso che percepiscono i movimenti fatti durante il sonno, per svegliarti al momento giusto, ma l’iWatch ovviamente può fare di più e svegliarti nel modo migliore, sussurrandoti dolci parole, cantando, facendoti il solletico o peggio.
Ehi, psss. Coso. Dai, lo so che mi senti. Devi andare al lavoro, dai, muoviti, non farmi perdere tempo, è imbarazzante per me doverti svegliare. Ok, sono stato brusco. Ah-ehm… Buongiorno, è iniziata un’altra meravigliosa giornata in cui potrai avvicinarti ancora un po’ alla realizzazione dei tuoi sogni: alzati, coraggio, e fai del tuo meglio, andrà tutto bene, perché tu sei una persona veramente speciale… pfffhahhaha no scusa, non volevo ridere: è successo, così. E dai, mettiti nei miei panni: mi hanno memorizzato queste frasi motivazionali ridicole, non è colpa mia, sono solo un orologio. Ora ti alzi, per favore? O lo facciamo con le buone, o con le cattive. Ho abbastanza batteria per darti la scossa elettrica, eh.

OPERATORE, MI SERVONO ARMI
Infine, associando Apple Maps all’intelligenza artificiale dell’iWatch, il risultato potrebbe essere un eccellente compagno di viaggio, navigatore di precisione, e operatore alla Matrix.
Tra duecento metri gira a destra. Dai, se ti muovi evitiamo il traffico dell’ora di punta. Attento ai bambini con il cane, usciranno dal parco tra un secondo. Dannati mocciosi. Al prossimo incrocio ci sarà una bionda che attraverserà la strada. È carina, ma è un’oca, e poi è sposata. Però se vuoi ti rimedio il numero di telefono. Gira a sinistra: è contromano, ma tanto la polizia è a duecento metri, non arriverà prima di 5, 4, 3, 2, 1. Oh, sono arrivati, ti hanno visto, sei nei guai. Puoi ancora fuggire con un testacoda, a questa distanza non possono prenderti la targa. Non lo stai facendo. Si stanno avvicinando, stupido. Ok, dì addio alla patente. Io mi spengo.