Apple crede molto al suo smartwatch e presentando il nuovo Apple Watch 2 ha dichiarato la sua volontà di offrire un prodotto fortemente ottimizzato per il mondo del fitness. Un obiettivo che sembra alla sua portata visto che l’Apple Watch è stato nominato come il fitness tracker da polso più preciso sul mercato. L’investitura arriva da uno studio di Cleveland Clinic che è apparso sulla rivista AMA Cardiology. Lo studio ha confrontato diversi smartwatch e fitness tracker ed ha rivelato come l’Apple Watch offre le misurazioni più precise e veritiere.

Per effettuare lo studio, sono state scelte 50 persone sane che poi sono state collegata ad un elettrocardiogramma che permette di rilevare con precisione i dati del cuore. A queste persone sono stati forniti, successivamente, a rotazione, diversi indossabili tra cui Fitbit Charge HR, Mio Alpha, Basik Peak e tanti altri oltre che, appunto, Apple Watch. I dati rilevati dagli indossabili sono stati, successivamente, confrontati con gli elettrocardiogrammi. I tester non sono stati, però, passivi. Il confronto è stato effettuato a riposo, durante una normale camminata ed effettuando una corsa sul tapis roulant.

Lo smartwatch di Apple ha mostrato un’affidabilità del 91%, come il Mio Fuse, mentre gli altri indossabili hanno fatto fatica a superare l’80% di precisione. Lo studio ha però rilevato il vero problema dei fitness traker da polso e cioè la loro aderenza al polso. Perdendo il contatto con la pelle, le letture possono essere compromesse anche in maniera significativa. Proprio per questo, gli studiosi sono arrivati alla conclusione che i fitness tracker non possono essere utilizzati al posto di dispositivi medici, soprattutto su persone affette da problemi cardiaci che devono essere allertate in tempo reale qualora il loro cuore dovesse iniziare a dare segni di problemi.