Secondo gli ultimi dati, le vendite di Apple Watch negli Stati Uniti starebbero calando in modo verticale. La società Slice Intelligence, che si occupa di registrare i dati di vendita, ha infatti rivelato che rispetto alla prima settimana dalla commercializzazione, l’orologio intelligente di Apple ha venduto il 90% in meno.

I dati sono stati raccolti sulla base delle ricevute elettroniche spedite ai milioni di indirizzi mail successivamente all’acquisto del device. Sebbene l’affidabilità di questa tecnica non sia assolutamente verificabile, l’azienda che si occupa di raccogliere i dati ha una reputazione molto solida.

Una flessione piuttosto inaspettata se si pensa ai dati di vendita iniziali. Negli USA, ad aprile, Apple Watch aveva infatti raggiunto fino a 40 mila pezzi venduti al giorno, con una media superiore alle 25 mila unità. Dopo la prima settimana di vendita con 1,5 milioni di pezzi venduti, a maggio la situazione si è bloccata, scendendo sotto i 20 mila pezzi al giorno, mentre a giugno la media è scesa sotto i 10 mila.

Per quanto riguarda i modelli di Apple Watch vendute, secondo i dati raccolti da Slice Intelligence almeno il 60% di orologi sarebbero in versione Sport, la più economica. Della versione più costosa, la Edition da 10 mila dollari, ne sono stati venduti solo 2 mila pezzi. Per quanto riguarda i dati ufficiali, Apple non ha ancora diffuso nulla. Per i più sospettosi, potrebbe proprio essere questo uno dei segnali più chiari del fatto che, effettivamente, le vendite non starebbero andando incontro alle grandi aspettative.