Sono passati pochissimi giorni dalla rivelazione mondiale di Apple Watch da parte del colosso americano di Cupertino, ma i “falsari” cinesi non ha perso tempo. Dal giorno successivo al keynote, il 10 marzo, infatti, in Cina è già disponibile un clone dello smartwatch Apple ad un prezzo assolutamente aggressivo: 40 euro, circa dieci volte meno rispetto al modello base dell’originale (349 dollari).

Non c’è un solo marchio dietro alla realizzazione di questi “tarocchi”, ma diverse aziende dislocate nella città di Shenzhen, una delle oasi cinesi per quel che riguarda la produzione di device tecnologici. Ovviamente anche se esteticamente i prodotti venduti in Cina somigliano in maniera impressionate all’originale, sotto il quadrante c’è tutt’altro hardware e il sistema operativo in dotazione non è iOS ma Android.

I cloni di Apple Watch non sono però venduti solamente nelle bancarelle dell’are commerciale di Shenzhen, ma anche online, ad esempio sull’e-store cinese Taobao. Come già detto, il prezzo base è di 40 dollari, con alcuni modelli più basici che hanno un prezzo addirittura inferiore e altri dotati di fotocamera ad un prezzo leggermente superiore. Per funzionare, il dispositivo indossabile ha bisogno di una SIM da inserire all’interno di uno slot apposito per effettuare chiamate e connettersi alla rete.

Non è la prima volta che cloni dei prodotti Apple piombano sul mercato, in certi casi (come questo) addirittura prima che il prodotto copiato arrivi nei negozi. Anche iPhone e iPad sono spesso stati oggetto – e lo sono tuttora – di falsificazioni o contraffazioni. Il fatto ancora più grave, però, è che una piattaforma di vendita online nota come Taobao non intervenga sulla vendita di questi device evidentemente tarocchi.