Apple Watch subirà una contrazione delle vendite di più del 25% nel corso del 2016, questo nonostante l’arrivo di un nuovo modello che potrebbe essere presentato in concomitanza con l’annuncio dell’iPhone 7. Ad affermarlo Ming-Chi Kuo, noto analista di KGI Securities. Nel 2015, Apple Watch ha ottenuto un grande successo con 10.6 milioni di unità vendute ma, secondo questo analista, il 2016 non sarà altrettanto roseo per lo smartwatch di Cupertino. Questo, nonostante il 2016, commercialmente parlando, per l’Apple Watch sia ben più lungo del 2015. Per l’analista, i pezzi venduti non supereranno le 7.5 milioni di unità.

I motivi di questa flessione sono presto spiegati. Innanzitutto a pesare ci sarebbero i limiti dell’Apple Watch, comuni a molti smartwatch come la scarsa autonomia complessiva e la mancanza di una killer application vera e propria. Inoltre ci sarebbe, anche, un’eccessiva dipendenza dall’iPhone per svolgere alcune attività.

Le vendite non miglioreranno, dunque, nemmeno con il lancio di Apple Watch 2 previsto in autunno con il nuovo smartphone di Apple. Il nuovo modello presenterà novità interne ma nessuna grande rivoluzione estetica e funzionale. Indiscrezioni parlerebbero di una riduzione dello spessore del 40% e forse dell’arrivo di una fotocamera Facetime e di un maggiore utilizzo del WiFi. Possibile, inoltre, l’arrivo di nuovi materiali per la realizzazione dell’orologio tra cui il titanio.

Trattasi, ovviamente, di previsioni di un analista al momento non suffragate da dati reali. Tuttavia il settore degli smartwatch si sta un po’ raffreddando e dunque è davvero possibile che a risentirne ci sia anche l’orologio smart di Apple.