Apple Watch è sempre più vicino. Il primo orologio intelligente di Cupertino infatti verrà svelato in tutti i suoi dettagli (o almeno è quello che ci si aspetta) durante un evento programmato per il 9 marzo, ovvero il prossimo lunedì in arrivo, e commercializzato poi in un secondo momento, ad aprile. Nonostante dunque manchi effettivamente quasi un mese alla messa in vendita dello smartwatch, un nuovo report indica che diverse aziende selezionate (Facebook e BMW per fare qualche esempio) sono state accolte in un laboratorio segreto Apple per lavorare anticipatamente alle proprie applicazioni per lo smartwatch.

Secondo quanto appreso da The Verge (che a sua volta cita un report di BGR) si tratta di un processo molto controllato, con gli sviluppatori che hanno la possibilità di lavorare con Apple Watch, ma senza accesso ad internet, sotto controllo, e senza poter portare materiale fuori dalle stanze in cui è presente lo smartwatch Apple. Pare anche che in certi casi i developer si siano trovati addirittura a lavorare in una stessa stanza, e abbiano dovuto lasciare il codice di sviluppo delle applicazioni in hard disk che non possono uscire dagli uffici Apple. Le stesse applicazioni sviluppate da terze parti, secondo quanto riportato, saranno mostrate in versione finale ai relativi sviluppatori solamente nei giorni appena prima del lancio dello smartwatch.

Le società coinvolte in questa fase di lavoro a contatto con Apple Watch avrebbero inoltre lavorato ad applicazioni in vista del già citato evento di presentazione dello smartwatch del 9 marzo. BMW, per esempio, dichiarò a settembre che l’orologio Apple sarebbe stato in grado di monitorare la carica di un’automobile elettrica, mentre Tim Cook disse che altre app avrebbero consentito di trovare la propria macchina in un parcheggio. Per Instagram, inoltre, sarebbe in fase di sviluppo un’app in grado di inviare su Apple Watch notifiche quando particolari utenti scelti in precedenza postano un contenuto, e di mostrare lo stesso contenuto direttamente dal polso.