Anche se sul mercato esiste già una serie di cinturini non ufficiali per Apple Watch (anche prima che il device fosse disponibile), la mela morsicata ha dato il via al programma ufficiale per aiutare i produttori di cinturini di terze parti denominato “Made for Apple Watch”.

Su una pagina web apposita, Apple fornisce un paio di linee guida per la progettazione dei cinturini: la società di Cupertino promette che saranno presto disponibili degli attacchi standard, delle sorta di “alette” che scivolano facilmente fuori dalla watch face con la pressione di un tasto.

Secondo le richieste di Apple, i cinturini di terze parti devono rispettare determinati parametri come l’essere abbastanza affidabili da serrare lo smartwatch al polso cosicché il sensore di frequenza cardiaca possa fare le rilevazioni in modo corretto. Anche il materiale utilizzato per la realizzazione dei cinturini non potrà essere qualunque, ma verrà fornito direttamente da Apple.

Importante anche il rispetto per le regole ambientali, a seconda del paese in cui questi vengono realizzati. Le linee guida non menzionano la porta diagnostica nascosta che alcuni produttori di accessori speravano venisse svelata.

Ricordiamo che Apple Watch non è ancora disponibile in Italia, ma, secondo indiscrezioni, potrebbe raggiungere gli scaffali dei negozi nostrani a partire dal 22 di maggio.