Proseguono senza sosta i rumors sulla seconda generazione dell’orologio intelligente della Mela, che dovrebbe rispondere al nome di Apple Watch 2. Facendo un breve riepilogo, diversi mesi fa era stato affermato che l’indossabile sarebbe potuto essere presentato a settembre 2016 in merito ad un ciclo di rinnovamento di 18 mesi, e tale scenario non sembrava essere improbabile. In seguito però avvicinandoci al presente ci sono stati alcuni report secondo i quali Apple Watch 2 sarebbe potuto essere presentato già a marzo 2016, con un conseguente rilascio sul mercato a partire da aprile: lo scenario sembrava essere confermato dalla voce che dava in partenza la produzione del dispositivo dalla fine di gennaio.

Ebbene, tutto il più recente insieme di previsioni è stato nelle ultime ore stroncato di netto. Stando infatti a quanto riportato da TechCrunch non ci sarà nessun Apple Watch 2 ad aprile, mentre torna a prendere quota la possibilità del suo arrivo a settembre nel ciclo di un anno e mezzo per il rinnovamento. Ciò non vuol dire però che a marzo non sia in programma niente che riguardi Apple Watch, con l’azienda di Cupertino che potrebbe presentare nuove partnership per i cinturini dello smartwatch e accessori per tenere alta e viva l’attenzione del pubblico sul dispositivo. Potrebbe arrivare un aggiornamento minore insomma, ma non il vero e proprio Apple Watch 2.

Ricordiamo infine che tra le nuove funzionalità introdotte per la seconda generazione del Watch dovrebbero esserci la FaceTime camera, che consentirebbe di effettuare anche videochiamate dal polso, un nuovo design, batteria potenziata, e la possibilità di utilizzare il dispositivo indipendentemente dallo smartphone grazie al Wi-Fi integrato. Con alte probabilità verranno poi inserite feature che aumentino la gamma di azioni per il fitness e l’attività fisica, così come potrebbero arrivare nuovi accessori per esempio per il caricamento dello smartwatch.