La prossima generazione di Apple TV dovrebbe debuttare sul mercato entro la fine di quest’anno integrando hardware rinnovato, ma senza supportare i video a 4K. Le motivazioni per cui l’azienda di Cupertino ha deciso di non introdurre il supporto video a 4K sembra essere principalmente dovuto ai pochi contenuti disponibili e anche alla necessità di una rete internet con banda elevata.

Sono numerose le indiscrezioni che stanno circolando sul futuro set-top-box di Apple. Dopo quelle riguardanti l’introduzione del chip A8 che potrebbe gestire risoluzioni fino a 4K, secondo alcune indiscrezioni riportate dal sito web BuzzFeed News, la futura generazione di Apple TV non supporterà questo formato.

Le fonti informate sull’argomento sostengono che tutto ciò sia, principalmente, dovuto alla mancanza sul mercato di televisori che supportano i video 4K e l’assenza di contenuti in streaming. Seppur la tecnologia 4K stia entrando lentamente sul mercato, con televisori e nuovi contenuti, Apple ritiene che il momento sia ancora troppo acerbo.

Un esempio a conferma della tesi di Apple è dato dal fatto che Netflix, ad oggi, offre un supporto limitato alla riproduzione di video 4K in streaming e con un elevato costo per i clienti finali. Infatti, la riproduzione di video a 4K richiede una quantità di banda circa quattro volte superiore rispetto al classico Full HD a 1080p.

Analizzando in dettaglio le connessioni internet in grado di supportare la banda minima per offrire uno streaming video 4K sufficientemente accettabile, sembra che solamente il 19% delle connessioni USA offrono banda pari a 15 Mbps o superiore, necessaria per ottenere un’esperienza di streaming soddisfacente.

Il debutto della nuova Apple TV è previsto per la metà del 2015 anche se, alla WWDC di giugno, Apple potrebbe anticipare tutti mostrando un set-top-box dal profilo più sottile e con un telecomando più ergonomico. Inoltre, Apple, con molta probabilità, dovrebbe annunciare anche un servizio TV in abbonamento, con supporto a 25 canali.