L’Apple TV sarà l’arma con cui nel 2013 Apple schiaccerà di nuovo sull’acceleratore. Ne è convinto l’analista Gene Munster che in una serie di slide ha fissato la deadline per il prossimo novembre e ha anche indicato il prezzo: 1.500-2000 dollari per uno schermo sicuramente superiore ai 42 pollici. Sul Wall Street Journal la conferma da un innominabile dirigente di un’azienda che produce componenti per Apple: siamo alla fase di test.

Sul piatto ci sarebbero diversi formati di televisori con lo schermo da 60 pollici e ovviamente ad alta definizione. Due fonti diversa hanno confermato al WSJ che Hon Hai Precision e Sharp stanno collaborando con Apple per definire il nuovo prodotto. Hon Hai Precision non è altro che Foxconn, l’azienda che assembla iPhone e iPad, mentre con Sharp Apple ha già lavorato per l’iPhone.

Per ora si tratta di un progetto in fase di test, ma presto potrebbe concretizzarsi, viste anche le recenti dichiarazioni del CEO di Apple Tim Cook che a domanda delle NBC ha risposto: Quando vado in soggiorno e accendo la TV mi sembra di tornare indietro di 20 o 30 anni. È un settore di intenso interesse, ma per ora non posso dire di più.

Business Insider in un post sui motivi per cui Apple dovrebbe puntare a fare una TV vera e propria e non un set top box ha riportato l’analisi di Heather Bellini per Goldman Sachs in cui si evidenzia che sarebbe lo strumento perfetto per aumentare il lock in degli utenti iPhone e iPad.

Come potrebbe essere l’Apple TV? Le foto pubblicate negli scorsi giorni, benché presentate come dei semplici mockup, mi sembrano ancora più verosimili alla luce dei successivi rumor.

A raffreddare gli animi ci ha pensato però Engadget ricordando che senza accordi con le major non si va da nessuna parte e che a riguardo non ci sono ancora indicazioni, a parte il rifiuto di una partnership da parte della CBS.

Credit per la foto: Knowledge sul forum di The Verge