Duecento milioni di euro. Apple si è regalata per Natale un giocattolino niente male: Tospy. La notizia l’ha riportata ieri sera il Wall Street Journal. Per chi non lo conoscesse, Topsy è un fantastico motore di ricerca decisamente evolutosi nel corso dell’ultimo anno. Permette di compiere ricerche in particolar modo all’interno di Twitter e ottenere come risultato il sentiment relativo a un tema. Per ogni ricerca restituisce link, tweet, foto, video e influencer. Ce ne aveva parlato tempo fa Valerio Mingarelli spiegandoci come con Topsy si possano ripescare tweet vecchissimi. O meglio, si potevano, perché ora bisogna vedere che succede.

A leggere il WSJ pare che Apple sia intenzionata a sfruttare solo la tecnologia sviluppata da Topsy per applicarla a iTunes Radio e sviluppare il sistema in opposizione ad aziende come Spotify e Pandora.

Matthew Panzarino su TechCrunch ha ipotizzato invece che Cupertino possa sfruttare la stessa tecnologia per sviluppare una sorta di motore social sopra a iOS 7 o addirittura suggerirci app da acquistare sulla base dei nostri interessi.

Quello che sembra certo è che si tratti più di una acqui-hire che di una vera e propria acquisizione. Apple probabilmente è interessata più al team di Topsy che allo strumento di ricerca. O meglio, Cupertino potrebbe sfruttare l’algoritmo di ricerca di Topsy per sondare il terreno sui social e individuare così le migliori app per i propri utenti.

Altra ipotesi, forse più realistica, ma con meno appeal, è che la tecnologia di Tospy serva a migliorare i risultati delle ricerche compiute da Siri. L’unica cosa certa è che Apple ha confermato l’acquisto limitandosi a commentare: Sì, ogni tanto compriamo startup che hanno sviluppato interessanti tecnologie.

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