L’amministratore delegato di Apple, Time Cook, ha annunciato la propria intenzione di dedicarsi al nipotino di dieci anni prima di donare poi tutto in beneficenza. Un bel gesto, quello di uno degli uomini più potenti del pianeta alla guida di una delle aziende più potenti del pianeta, che per una volta travalica il classico canone del lavoro in azienda per dei risvolti sicuramente più umani.

La notizia rimbalza direttamente da New York, Stati Uniti. Certo, essere il nipote dell’amministratore delegato della Apple non deve essere male per nulla, ma il successore di Steve Jobs si è sempre distinto per la sua grande professionalità nel campo lavorativo; ora, invece, in un’intervista concessa al magazine americano Forbes, da sempre specializzato nell’editoria economica, ecco che apre il cuore e parla anche del suo futuro personale.

Già, perché Tim Cook ha sorpreso tutti annunciando di volersi dedicare prima all’educazione e all’istruzione del suo nipotino, che oggi a dieci anni; terminato questo compito, donerà tutto quanto in suo possesso in beneficenza. Un gesto umano, quello dell’amministratore delegato della Apple, che ha anche annunciato come di fatto sia già partito il tutto, visto che alcune donazioni sono già partite; a questo, ha sempre annunciato Tim Cook, vorrebbe affiancare lo sviluppo di un approccio filantropico sistematico.

Secondo la rivista americana, il patrimonio di Tim Cook è quantificabile in qualcosa come 785 milioni di dollari, tra le sue partecipazioni in Apple e le azioni vincolate. Un patrimonio di tutto rispetto, ma spesso i soldi da soli non riescono a rendere le persone felici o migliori. Aiutano molto, ma non sono l’unico veicolo di felicità. Il gesto di Cook è da sottolineare, in quanto arriva da un personaggio molto ricco; e spesso i ricchi non vengono etichettati come persone molto legate ad attività educazioni. Per una volta, le cose andranno diversamente.