Mancano ancora diversi giorni prima che venga presentata, ma iOS 9, la nuova versione del sistema operativo mobile Apple, fa già parlare di se, e non poco. Pare infatti che con l’OS possa essere integrata una nuova funzione con la quale Apple metterebbe in atto la propria alternativa a Google Now, fornendo agli utenti informazioni utili proprio quando ne hanno bisogno. Il nuovo servizio dovrebbe chiamarsi Proactive, anche se questo potrebbe essere un nome in codice non effettivamente utilizzato, e la sua funzione dovrebbe essere quella di unire i dati di Siri, Contatti, Calendario e Passbook insieme e a quelli provenienti da app di terze parti, in modo da mettere insieme un’assistente personale più efficiente di Siri.

Come riporta il sito statunitense The Verge, Proactive potrebbe verosimilmente sostituire Spotlight e la sua attuale posizione nella schermata a discesa e potrebbe essere situata nella schermata principale di iOS 9. Una barra di ricerca manterrà quindi la presenza a scorrimento dall’alto verso il basso che ora appartiene a Spotlight, ma la cosa interessante è che proprio tale ricerca offrirà informazioni contestuali basate sulla posizione e sull’abituale utilizzo dell’utente. Se per esempio è presente un volo aereo nel Calendario e la carta d’imbarco relativa è salvata su Passbook, la nuova funzione Proactive si manifesterà offrendo un accesso più rapido e facile alla carta d’imbarco.

Ma le funzioni di Proactive (che ripetiamo potrebbe essere introdotto con iOS 9) non sarebbero solo quelle riportate sin’ora. Il servizio potrebbe infatti anche essere capace di apprendere l’utilizzo che gli utenti fanno delle varie applicazioni e memorizzarlo, in modo da facilitare l’accesso alle stesse in determinati momenti della giornata – si pensi a chi la mattina è solito scorrere la TimeLine di Twitter o il News Feed di Facebook più o meno alla solita ora. Apple avrebbe inoltre sviluppato una propria banca dati per il servizio, e preparato una sorta di funzione di realtà aumentata con cui verrebbero mostrate agli utenti informazioni su ristoranti o negozi solo puntando la fotocamera su un determinato luogo.

Si tratta di funzioni e strumenti tanto interessanti quanto difficili da vedere in funzione già a giugno alla WWDC 2015, per cui può essere che Apple ridimensioni i propri piani per tale evento, o che addirittura scelga di non presentare affatto Proactive in modo da curarne al meglio lo sviluppo prima di iniziarne la distribuzione pubblica. Non ci resta che attendere l’8 giugno per vedere cosa effettivamente accadrà.