Apple ha risolto un pericoloso bug in Boot Camp che poteva portare al danneggiamento degli speaker dei nuovi MacBook Pro. Boot Camp, si ricorda, è quell’utility dei computer Mac che permette di installare in dual boot il sistema operativo Windows all’interno di una partizione dedicata. Tuttavia, sui nuovi MacBook Pro c’era qualcosa che non andava. Un certo numero di utenti che avevano installato Windows sui nuovi MacBook Pro, avevano notato che ciclicamente, dagli speaker usciva un forte rumore, anche quando il computer non era in utilizzo e con il livello del sonoro impostato al di sotto del 50%. Un suono a volte molto fastidioso che non solo impediva un corretto utilizzo del terminale ma che alla lunga danneggiava irreparabilmente gli speaker integrati. Per qualcuno il problema era così grave che l’unica soluzione è stata quella della sostituzione

Un problema non da poco, dunque, che ha spiazzato molti utenti. Apple, fortunatamente, è intervenuta rapidamente rilasciando un fix che va ad aggiornare i driver audio di Boot Camp eliminando definitivamente questa seccatura. Fortunatamente, la problematica era solamente software e non hardware.

Apple sottolinea che tutti coloro che hanno acquistato un nuovo MacBook Pro dopo il 23 novembre non dovrebbero incorrere in questo problema in quanto i driver sono già aggiornati. Tutti gli altri dovranno scaricare l’aggiornamento attraverso lo strumento di update dei computer Mac.

Si evidenzia, comunque, che il problema è limitato ai nuovi MacBook Pro e non a tutti i computer dotati del sistema operativo macOS Sierra. Non sono affetti dalla problematica nemmeno i molti virtualizzatori che possono essere utilizzati per emulare Windows su Mac.