Apple ha più volte rimarcato il suo obiettivo di offrire ai suoi utenti un App Store con applicazioni di sola qualità, eliminando contenuti obsoleti e di dubbio valore. Più volte Cupertino ha effettuato una pulizia del suo market delle applicazioni, ma adesso la mela morsicata sta intensificando questa attività. Questa volta, Apple ha preso di mira le applicazioni dannose, illegali e obsolete che ancora erano presenti all’interno dell’App Store.

Queste “pulizie estive” arrivano in contemporanea all’aggiornamento delle linee guida sul’approvazione delle app per l’App Store. La novità più rilevante è la non accettazione di tutte quelle app definite come cloni, cioè che replicano i contenuti ed i servizi di famose applicazioni. Tutte queste app, dunque, non saranno più approvate. Contestualmente, sono stati rimossi anche tutti i cloni attualmente presenti per impedire che l’utente si possa imbattere in applicazioni dubbie. Rimosse anche applicazioni che avevano a che fare con lo streaming illegale.

Infine, sono state rimosse anche applicazioni che non ricevevano aggiornamenti da molto tempo e che non sono compatibili con i 64 bit. Trattasi di un passaggio obbligato visto che con iOS 11 non saranno più permesse applicazioni a 32 bit. La pulizia dell’App Store continuerà nel corso del tempo per offrire una piattaforma di qualità e sicura. Dall’inizio dell’anno, si evidenzia, Cupertino ha rimosso diverse centinaia di migliaia applicazioni dall’App Store.