Apple starebbe lavorando per introdurre anche nei suoi dispositivi il supporto alla ricarica wireless già presente in alcuni modelli dei suoi più diretti rivali. Cupertino, però, starebbe lavorando a qualcosa di diverso per differenziarsi dalle altre soluzioni già esistenti e soprattutto per offrire la consueta innovazione che ha sempre contraddistinto il suo brand.

La divisione sviluppo della mela morsicata starebbe, infatti, lavorando ad un modo per superare il limite delle spesso scomode basi ad induzione necessarie per ricaricare senza fili un telefono. Attualmente, infatti, chi dispone di un telefono che supporta la ricarica ad induzione è obbligato ad appoggiare lo smartphone sulla base ad induzione annullando, di fatto, il vantaggio di poter ricaricare il dispositivo senza dover collegare alcun filo.

Apple starebbe, dunque, cercando una soluzione per consentire la ricarica wireless mantenendo ad una certa distanza il telefono dalla base ad induzione.

Può sembrare una tecnologia fantascientifica, eppure Bloomberg che ha riportato la notizia, evidenzia come Apple stia lavorando proprio su questo fronte e che ci vorrà, comunque, almeno un altro anno per fare si che la tecnologia sia pronta per tutti. Difficile, dunque, che la ricarica wireless a lungo raggio debutti sull’iPhone 7 ma su un ipotetico iPhone 7S questa nuova tecnologia potrebbe fare la sua comparsa.

A conferma dell’impegno di Apple su questo fronte, l’esistenza di diversi brevetti che testimoniano l’interesse di Cupertino verso la tecnologia della ricarica wireless a lungo raggio.