Apple sta studiando il modo di rendere il desktop del Mac un po’ più tridimensionale, cercando di fondere la grafica di iBook, o Newstand, e il concetto di Launchpad, come ha riportato poco fa TechCrunch. L’indizio sarebbe una richiesta di brevetto che descrive per filo e per segno come questo nuovo sistema dovrebbe funzionare. Praticamente, ripescando una funzione che molti come me avranno rimosso dal dock poco dopo l’aggiornamento a Os X Lion.

Dunque il Launchpad è quella cosa completamente inutile che ti mostra tutte le icone delle applicazioni e ti consente di navigarle con delle gesture a cinque (per aprirlo) e due (per navigarlo) dita. Magari per qualcuno è anche comodo, ma se sei al tavolo fai prima a puntare il mouse sulla cartella applicazioni.

Ora Apple pensa di integrare queste icone all’interno di una libreria in cui è possibile fare ricerche automatiche e per parole chiave. Tutte queste novità sono elencate in un post di Patentlyapple, ripreso da TechCrunch e di cui anche noi riprendiamo la foto.

Dunque si potranno costruire file e pile di app una sopra all’altra e organizzarle per etichette, in orizzontale o verticale. In basso avremo le più usate, pare logico. Il sistema mi sembra interessante, ma a dire il vero un po’ bruttino. Darrell Etherington su TechCrunch ne parla come di una cosa che richiama il design di Scott Forstall, che giusto appunto ha appena lasciato Apple. Vedremo che ne verrà fuori e se sarà integrata nell’aggiornamento di OS X atteso per la prossima estate.