Apple Pay è arrivata ieri ufficialmente in Italia. Tutti i possessori di un iPhone, iPad o di un Apple Watch potranno utilizzare il loro dispositivo per effettuare pagamenti nei negozi o sul web. Questo vale per l’Italia dove il servizio è stato attivato. All’estero le cose non sono troppo diverse anche se è importante conoscere alcune cose. Con l’arrivo di Apple Pay, le funzioni di pagamento sono state sbloccate anche per l’Italia. Questo significa che i pagamenti contactless nei negozi che aderiscono alla piattaforma e che dispongono di un POS NFC sarà possibile in tutto il mondo.

Se l’utente ha abbinato correttamente la propria carta di credito al dispositivo, pagare anche al di fuori dei confini nazionali non sarà affatto un problema. Del resto, lo scopo di Cupertino era proprio quello di creare una piattaforma di pagamenti che consentisse di agevolare le persone e che fosse valida a casa come al di fuori.

Discorso diverse per eventuali commissioni previste dalle carte di credito per le transazioni estere, ma dal punto di vista tecnico un italiano che utilizza Apple Pay in Italia potrà farlo anche all’estero. Stessa cosa per i siti web dove è possibile utilizzare la piattaforma di pagamenti di Apple. Comperare nei negozi italiani o esteri che aderiscono ad Apple Pay non comporterà nessuna differenza.

L’importante è ricordarsi di configurare bene il proprio dispositivo e di possedere una carta di credito emessa da un istituto che ha scelto la piattaforma di pagamenti di Cupertino.