Apple Pay, negli USA, è al centro di un’azione di polemiche poichè alcune tra le più grandi catene al mondo hanno deciso di boicottare il nuovo sistema di pagamento realizzato dall’azienda di Cupertino. Il metodo di pagamento, disponibile da qualche giorno, può essere usato con iPhone 6 e iPhone 6 Plus o con il futuro Apple Watch, ma alcuni rivenditori hanno deciso di disabilitare il supporto alla tecnologia NFC per impedire l’utilizzo di Apple Pay.

Fino ad oggi carta di credito e contante sono state le principali forme di pagamento utilizzate, ma con l’arrivo di smartphone e tablet le cose stanno cambiando. La tecnologia NFC ha permesso di sviluppare sistemi di pagamento come Google Wallet e Apple Pay. Quest’ultimo è stato reso disponibile da pochi giorni, ma negli USA sono già scattate le prime polemiche e azioni di boicottaggio. Catene come Wal-Mart, Best Buy, Ride Aid e CVS hanno deciso di bloccare il supporto a NFC per una motivo ben chiaro.

Queste catene di negozi, che hanno migliaia di negozi sparsi sul territorio statunitense, si sono unite due anni fa per creare CurrentC, una forma di pagamenti che dovrebbe debuttare il prossimo anno. Rispetto agli attuali sistemi, CurrentC permetterà di pagare tramite codici QR e dispositivi Android e iOS, con la possibilità di avere automaticamente applicati sconti delle carte fedeltà, promozioni e molto altro ancora.

La modalità di funzionamento di CurrentC è semplice. Invece di usare la carta di credito, questa piattaforma fa riferimento al conto corrente della persona, eliminando le commissioni di pagamento applicate ai pagamenti tramite carte di credito. Allo stesso tempo, le banche hanno ampiamente criticato CurrentC, dal momento che questo sistema riduce al minimo i profitti per ogni transazione.

Per quanto riguarda Apple Pay, invece, l’azienda di Cupertino ha siglato accordi con 34 partner e allo stesso tempo anche le banche hanno supportato immediatamente l’iniziativa. L’obiettivo di Apple è quello di rivoluzionare il mondo dei pagamenti e il grande punto interrogativo rimarrà fino a che Apple Watch non debutterà, nei primi mesi del 2015. Su quest’ultimo prodotto sono state spese tante parole, ma solamente il tempo potrà decretarne il suo successo o fallimento.

Foto da comunicato stampa