Le immagini della nuova sede di Apple a Cupertino che vedete qui sotto stanno facendo il giro del mondo. Al di là delle questioni tecniche e di quanto l’astronave possa essere impressionante (e considerato che qualcosa l’avevamo già visto), la cosa che a me più impressiona è la ricercatezza del verde e la volontà di offrire ai propri impiegati il miglior spazio dove lavorare. Cos’altro ci sarebbe stato di più adatto a un’azienda che vuole essere leader nel campo dell’innovazione di un’astronave?

La questione è: vedremo mai in Italia una cosa del genere? No, nì, forse sì. A Roma Marco Trombetti di Translated, azienda che si occupa di traduzione on line e che ci ha illuminato sull’uso delle lingue nel web, sta facendo qualcosa di davvero ispirato. Basti un dato: gli uffici dell’azienda hanno sede in una villa in cui ogni dipendente ha 30 metri quadrati di spazio verde. Non è l’unico: all’interno dei vari tag inventati da Davide Dattoli il verde è affidato a installazioni di cartone o materiali riciclati. Le nuove generazioni di geek hanno tutte il pollice verde, inteso come attenzione all’ambiente in cui si vive, ma anche al posto di lavoro.

Non solo. Palestre aziendali, calcio balilla, sala relax, consolle, area di lettura, sono tante piccole cose che ho visto recentemente comparire nelle aziende a più stretto contatto con il mondo delle startup.

Date un’occhiata a questo video di Wired.com: voi non ci andreste a lavorare in un posto del genere? E allora perché ancora tanti, troppi uffici sono delle gabbie in cui la gente viene rinchiusa per essere spremuta fino alla pensione?


Credit per le foto: Comune di Cupertino