Per chi non lo sapesse, ricordiamo che Apple ha di recente aggiornato la propria linea di lettori musicali iPod. Mentre per iPod touch però l’upgrade è stato abbastanza importante (anche se non proprio rivoluzionario) con l’aumento della memoria interna, della RAM e migliorie nella qualità della fotocamera in linea con l’attuale linea di smartphone iPhone 6, per quanto riguarda i secondari iPod shuffle e iPod nano si è trattato di un aggiornamento abbastanza trascurabile, consistente praticamente solo in nuove colorazioni.

A conferma della linea di Apple verso iPod shuffle e nano, come riporta 9to5Mac, c’è ora anche la notizia ufficiale del fatto che Apple Music, il nuovo servizio di streaming della Mela, non sarà disponibile su queste due versioni del lettore musicale che a suo tempo ha contribuito in maniera fondamentale a fare la fortuna dell’azienda di Cupertino. Il fatto che lo streaming non fosse possibile è apparso da subito abbastanza ovvio, visto che entrambi i dispositivi non sono dotati di connettività Wi-Fi, ma a questo si è poi aggiunto il fatto che nemmeno i contenuti di Apple Music salvati offline potranno essere trasferiti su iPod shuffle e nano. La ragione pare essere semplicemente la lotta e la prevenzione della pirateria.

Impedendo agli utenti di archiviare sui due iPod in questione la musica salvata offline consente di impedire che gli stessi utenti possano continuare di usufruire di tali contenuti in maniera illegittima non appena il periodo di prova di Apple Music sarà terminato o l’abbonamento annullato. Tale fatto non può verificarsi su iOS per iPhone o iPod touch, dove Apple può avere accesso alla sottoscrizione tramite Wi-Fi ed interrompere la disponibilità dei contenuti qualora la sottoscrizione a Music venga interrotta. Tentando di sincronizzare i propri brani offline di Apple Music con nano o shuffle verrà visualizzato un messaggio di errore riportante l’impossibilità di trasferire i contenuti.

Non resta che stare a vedere se Apple nelle prossime settimane possa preparare un update per far sì che il servizio di streaming musicale sia accessibile anche da iPod shuffle e nano.