Secondo quanto rivelato da Eddy Cye, vice presidente di Apple, il servizio di streaming musicale Apple Music ha raggiunto quota 11 milioni. Di questi, però, solo 2 milioni hanno deciso di passare all’abbonamento da 9.99 euro al mese o al pacchetto familiare da 14.99 euro. 11 milioni di utenti – di cui 2 a pagamento – è comunque un risultato importante, anche se ancora lontano anni luce dai 50 milioni di utenti di Spotify ( di cui 20 paganti). I risultati di Apple potrebbero però essere in realtà meno brillanti di quanto dichiarato dai piani alti della mela morsicata.

Secondo un sondaggio condotto da MusicWatch su un campione di 5 mila consumatori negli USA, dai 13 anni in su, il 48% degli utenti registrati al servizio lo avrebbe già abbandonato, senza usufruire dei tre mesi di prova gratuita. Dati negativi arrivano anche sul fronte mobile: solo l’11% degli utenti di iOS, infatti, avrebbero scaricato Apple Music, mentre il 40% di loro continua a utilizzare iTunes per acquistare le canzoni. Il 61% degli utenti avrebbe inoltre già disattivato il rinnovo automatico del servizio, che scatta una volta terminata la prova gratuita.

Il sondaggio condotto su un campione così piccolo non può essere considerato in termini assoluti, ma ha comunque un suo peso. Apple ha subito sbugiardato i dati raccolti da MusiWatch, dichiarando che il 79% degli utenti sta ancora utilizzando il servizio di streaming musicale.