Con ogni probabilità avrete tutti sentito parlare di Apple Music, il servizio di streaming musicale lanciato dalla Mela lanciato lo scorso 30 giugno, con la possibilità di accedere all’ampia libreria musicale gratis attraverso la prova gratuita della durata di 3 mesi. L’azienda di Cupertino ha in seguito annunciato che lo stesso servizio sarebbe arrivato nel futuro anche sul principale sistema operativo concorrente ad iOS, Android di Google. Ebbene, finalmente il giorno è arrivato, ed Apple Music è arrivato finalmente su Android, anche se in versione beta e dunque non definitiva.

Come riporta The Verge, il servizio è arrivato in tutte le nazioni dove lo stesso Apple Music è stato precedentemente attivato – con l’unica eccezione della Cina – portando con sé quasi tutte le feature già viste su dispositivi Apple come Beats 1, Connect, ed i suggerimenti musicali personalizzati. Non sono invece state integrate per ora le funzioni relative alla visualizzazione dei video musicali ed alla sottoscrizione di abbonamenti familiari per più dispositivi. Queste caratteristiche però dovrebbero essere inserite in seguito, secondo quanto affermato da Eddy Cue di Apple, nel momento in cui si passerà dalla beta alla versione finale dell’applicazione.

Apple Music è praticamente la prima vera applicazione di Apple su Android, mentre le altre già esistenti sono Beats Music ed uno strumento per la migrazione dei propri dati su iPhone, facendo di Apple Music la prima vera app che il pubblico potrebbe (almeno questa è la speranza di Cupertino) utilizzare con continuità nella propria quotidianità. Il lavoro eseguito dagli sviluppatori dell’applicazione ha cercato di rendere la stessa il più possibile in stile Android, nonostante restino elementi imprescindibili come l’utilizzo di un Apple ID per accedere al servizio. C0me su iOS, Apple Music per Android (su Google Play Store cliccando sul precedente link) arriva con un periodo di tre mesi di prova gratuita in cui gli utenti possono valutare senza impegno l’utilità del servizio per poi avere la possibilità di rinnovarlo a pagamento.