Apple e Qualcomm hanno ufficialmente “divorziato”. George Davis, Chief Financial Officer di Qualcomm, ha dichiarato che la mela morsicata utilizzerà modem di altri produttori per i suoi nuovi iPhone che lancerà nel 2018. Sebbene non sia stato fatto esplicitamente il nome di Intel, il riferimento appare abbastanza scontato visto che Intel è l’unico altro fornitore di Apple di questi componenti. Quanto dichiarato direttamente da Qualcomm conferma le recenti indiscrezioni dell’analista di KGI, Ming-Chi Kuo che aveva affermato che Apple avrebbe abbandonato Qualcomm come fornitore per i modem dei suoi prodotti mobile a seguito dei ben noti “dissapori” tra le due società per una serie di violazioni di brevetti.

Con il lancio del 4G, Apple aveva iniziato a utilizzare sia i modem Qualcomm che Intel, sebbene Qualcomm si sia sempre vantata di fornire componenti in grado di garantire prestazioni migliori. Tuttavia, la scelta di Apple di puntare solo su Intel potrebbe complicare i futuri piani della mela morsicata anche in vista dell’arrivo del 5G. I modem Intel XMM 7480 e 7360 non sono mai stati in grado di rivaleggiare con il modem Snapdragon X20 LTE e quindi i prossimi iPhone 2018 potrebbero disporre di prestazioni in ambito 4G non particolarmente elevate. Inoltre, Qualcomm sta lavorando rapidamente nella direzione del 5G ed ha già fatto sapere che nel 2019 sarà pronta a fornire i primi supporti alla nuova tecnologia.

Intel, invece, è più indietro nello sviluppo dei modem 5G per i dispositivi mobile. Apple, dunque, potrebbe dover puntare su di un altro partner per i modem dei suo smartphone, come MediaTek. Oppure, anche se questa al momento è un’ipotesi remota, la mela morsicata potrebbe decidere di tornare sui suoi passi e di riallacciare i rapporti con Qualcomm, soprattutto se l’azienda produttrice di processori dovesse dimostrare di avere un prodotto estremamente performante in ambito 5G rispetto alla concorrenza.

Apple, dunque, dovrà ben ponderare le sue scelte in futuro per non soffrire di un gap pesante in termini di offerta di connettività.