Ieri è stato il trentesimo anniversario della nascita di Apple Lisa, considerato un predecessore del Macintosh, che ha sostituito Apple ][ e avviato un nuovo corso per l’allora giovane azienda di Steve Jobs. Lui non partecipò al progetto, ma l’elaboratore fu il primo computer a offrire ai consumatori quell’interfaccia grafica proposta da Xerox alle imprese. La ricorrenza in sé è molto importante per la storia dell’informatica e il presente potrebbe “riesumare” Lisa grazie a una nuova distribuzione installabile su Raspberry Pi.

Raspbian Chameleon è il risultato degli sforzi di Carles Oriol che ha riunito una serie d’emulatori che possono eseguire le applicazioni e soprattutto i videogiochi dei sistemi operativi degli elaboratori dell’epoca. Lisa installava Lisa OS, sparito con l’introduzione del Macintosh, però Raspberry Pi può avviare il software di Apple ][ e dei computer prodotti successivamente dall’azienda. Sono supportati anche Amiga, Atari e altre piattaforme: il progetto è tutto orientato all’emulazione. Sì, funzionano persino le ROM del MAME.

Sono stato piuttosto esplicito nel giudicare le vendite di Raspberry Pi e le caratteristiche del dispositivo. Sono sempre convinto che la maggioranza dei consumatori non ne abbia affatto bisogno, però ritengo che con Raspbian Chameleon gli amanti del retrogaming possano pensare d’acquistarlo per coltivare le proprie passioni a un costo davvero contenuto. A prescindere da Minecraft, che prossimamente sarà disponibile sul device, progetti come Raspberry Pi riportano al pionierismo di Apple Lisa e stimolano una creatività perduta.

Aggiornamento: Come ha giustamente fatto notare Alessandro Bianchini nei commenti, Amiga non è tra i dispositivi emulati. Ho commesso l’errore di citarlo en passant confondendomi col porting di Atari800 e VICE su Amiga OS: ringrazio Alessandro della correzione!