Durante l’evento stampa di Apple tenutosi ieri è stata posta la lente d’ingrandimento sul tema ambientale. L’obiettivo del colosso di Cupertino è infatti quello di riuscire, nei prossimi anni, ad alimentare tramite energia rinnovabile tutte le strutture di vendita e produzione dei suoi prodotti.

Un obiettivo a dir poco ambizioso, ma i primi passi Apple li sta già compiendo. La mela morsicata ha infatti presentato Liam, un dispositivo che si occupa del riciclo dei vecchi iPhone. Liam è un braccio meccanico capace di estrarre ogni piccolo componente da un device Apple per recuperare materiale riciclabile.

Il robot “riciclatore” è in grado di disassemblare un iPhone in soli 11 secondi, suddividendo fra loro tutti i materiali che possono essere riciclati: cobalto e litio dalla batteria, oro e rame dalla fotocamera, argento e platino dalla scheda madre. Liam è in funzione già dal mese di febbraio nella base di Apple a Cupertino, ma successivamente arriverà anche in Europa.

Nonostante le ottime premesse dal punto di vista ambientale (anche Greenpeace ha espresso il suo consenso), ad ora il braccio meccanico è in grado di riciclare solamente iPhone 6. Inoltre, stando a quanto dichiarato da Apple stessa, il sistema Liam sarebbe in grado di rottamare 1,2 milioni di iPohne all’anno, il che rappresenta una piccola fetta rispetto ai 231 milioni di telefoni venduti da Apple nel 2015.