L’ecosistema di iOS lanciato da Apple ha permesso a moltissimi nuovi sviluppatori di mettersi in mostra. Visto il grande successo di questa piattaforma non stupisce, dunque, se anche i più giovani si sono avvicinati al mondo della programmazione provando a tradurre in applicazioni le loro idee più originali. Stupisce, comunque, quando ad imporsi non è un giovane con diversi anni di studio alle spalle ma una giovanissima autodidatta di soli 9 anni.

Anvitha Vijay, australiana di origini indiane, è, infatti, la più giovane programmatrice del Worldwide Developer Conference, l’appuntamento in cui gli sviluppatori di app per iOS si incontrano con Apple. Anvitha Vijay ha iniziato a studiare programmazione da sola all’età di 7 anni guardando semplicemente dei tutorial su YouTube. Grazie alle competenze acquisite in perfetta autonomia ha realizzato la sua prima applicazione “Smartkins Animals“, una sorta di flashcard che aiuta i bambini nell’apprendimento.

L’app è stata molto apprezzata tanto da averla candidata ad una delle 350 borse di studio messe a disposizione da Apple per partecipare all’evento. Trattasi di agevolazioni per gli studenti che altrimenti non potrebbero partecipare all’appuntamento per gli sviluppatori visto che il biglietto costa ben 1600 dollari.

Curiosamente, la giovane, per caricare la sua app al’interno dell’App Store ha dovuto utilizzare un account intestato a sua madre visto che gli account iTunes sono riservati ai maggiori di 13 anni.

App che ha sorpreso lo stesso Tim Cook che non poteva credere che una giovanissima di soli 9 anni potesse arrivare tra i 120 vincitori under 20 di quest’anno.

Anvitha Vijay si è detta orgogliosa del risultato ottenuto ma con molta umiltà ha anche ammesso che deve ancora fare molta strada. La giovane, infatti, sta studiando per realizzare la sua seconda applicazione: GoalsHi che aiuterà gli studenti a migliorare la loro preparazione scolastica.