Ieri sera Apple ha diffuso i dati sulle vendite del terzo trimestre del 2013 e tutti hanno puntato il dito sulla presunta crisi dell’iPad, che rispetto a un anno fa ha venduto un po’ di meno (14,6 milioni di pezzi contro i 17 milioni dello stesso periodo dell’anno passato). I risultati dell’iPhone 5 sono stati completamente diversi: 31,2 milioni di pezzi venduti, un nuovo record per il trimestre appena concluso (furono 26 milioni un anno fa). Per entrambi i prodotti si attende l’aggiornamento in autunno, ma a quanto pare dei rumor in circolazione ha patito solo l’iPad, che però in termini di uso resta l’unico tablet veramente usato dai propri utenti.

La famiglia iPad oggi genera infatti l’84,3 per cento del traffico web da mobile, con una leggera crescita rispetto alle precedenti rilevazioni di Chitika. Verrebbe da chiedersi chi ha comprato un tablet Android che cosa ci faccia. A giustificare questo dato possono essere due osservazioni:

  • l’ampio numero di app professionali presenti per iOS e capaci di attrarre un pubblico di professionisti e power user;
  • il fatto che l’iPad 1, e soprattutto l’iPad 2 in vendita ancora a Natale, sono più che funzionanti per chi non dovesse avere particolari esigenze, ma si limitasse a quello che possiamo definire un uso da divano.

Per quanto riguarda l’iPhone invece va notata un’altra cosa. Il boom di vendite non è stato determinato dall’iPhone 5, responsabile “solo” del 52 per cento di tutte le vendite di melafonini. iPhone 4 e 4S hanno trainato l’avanzata di Apple sui mercati emergenti, come spiegato dal CEO dell’azienda Tim Cook durante la presentazione dei dati. C’è dunque spazio per l’iPhone economico? Parrebbe proprio di sì, anche se come detto Apple deve prima chiarirsi se ha senso o no un prodotto del genere. Specie alla luce dell’incapacità dell’iPad mini di incrementare saldamente le vendite di iPad, che al di là di tutte le buone ragioni sono comunque decisamente in calo.

Forse per questo Apple sta valutando l’ipotesi di un iPad maxi? No, non credo, sono piuttosto convinto che Cupertino stia lavorando intensamente per fondere iPad e MacBook Air in un nuovo prodotto che potrebbe benissimo essere quel nuovo MacBook Air touch emerso da uno dei recenti brevetti riconosciuti all’azienda californiana.

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