Mentre il mercato degli smartphone e dei phablet continua a macinare cifre da record, le vendite dei tablet a grande diagonale sono in flessione rispetto agli anni scorsi. C’è bisogno di ridefinire l’esperienza degli schermi da 10″ e, per farlo con il suo nuovo iPad Air 2, Apple ha puntato su due caratteristiche essenziali: l’eleganza delle forme e la forza bruta del processore.

Il nuovo iPad Air 2 è ancora più bello del suo predecessore, con uno spessore che si è ulteriormente ridotto (fino a 6,1 millimetri), uno schermo sostanzialmente privo di gap con il vetro frontale e il caratteristico design unibody con dorso in alluminio che da sempre rende i tablet Apple dei veri e propri gioielli tecnologici. Impugnando l’iPad Air 2 si fatica quasi ad immaginare che al suo interno ci sia un intero device multimediale, tanto il suo volume è contenuto.

Un’altra novità importante è “nascosta” nel tasto home: qui troviamo infatti, per la prima volta in un iPad, il sensore di impronte digitali Touch ID, che può essere utilizzato per sbloccare l’unità oppure per effettuare pagamenti in-app tramite la piattaforma Apple Pay. Purtroppo, non è possibile utilizzare l’iPad Air 2 per i pagamenti fisici nei negozi, in quanto la casa della Mela ha deciso di non integrarvi un modulo NFC.

Potenza massima

All’interno di questo device così sottile si cela un vero mostro di potenza: il nuovo chip A8X, che nelle innumerevoli prove tecniche alle quali è stato sottoposto ha dimostrato di offrire prestazioni un tempo appannaggio unicamente dei grossi e costosi PC portatili. La parte grafica, invece, si può riassumere dicendo che l’iPad Air 2 raggiunge (e in alcuni casi supera) i livelli di potenza delle console uscenti di Sony e Microsoft, la PlayStation 3 e l’Xbox 360.

L’esperienza di utilizzo che ne risulta, anche grazie al sistema operativo iOS 8.1, sempre più rifinito e stabile, è assolutamente massima. Le prestazioni sono sempre fluidissime in qualsiasi compito, dalla normale navigazione delle schermate home fino al lancio di applicazioni, al multitasking, al browsing web e alla riproduzione di contenuti multimediali. Apple ha scelto, per la prima volta, di dotare un suo dispositivo mobile di 2 GB di RAM e la cosa si nota.

Il comparto multimediale, ovviamente, è impreziosito dal fantastico schermo a risoluzione 2.048×1.536 pixel, con una densità di 264 ppi, addirittura eccessiva per uno strumento che difficilmente si osserverà dalle stesse distanze da cui si osserva uno smartphone. Lo schermo è eccellente anche sotto tutti gli altri aspetti: resa cromatica, luminosità, contrasti, angoli visuali. L’esperienza di visione di qualunque tipo di media è probabilmente la migliore ottenibile con un dispositivo mobile, anche grazie ad un audio molto robusto e potente per un dispositivo così sottile.

Peccato, solamente, che gli speaker non abbiano la disposizione “stereofonica” adottata da altri device concorrenti: si trovano entrambi sul fondo del dispositivo, quindi, quando questo viene posizionato orizzontalmente, l’audio proviene soltanto da un lato. È un piccolo dettaglio su cui però si potrebbe intervenire.

Anche in quanto a fotocamere, l’iPad Air 2 offre una buona qualità ma non stupisce, e di certo non raggiunge i livelli dei recenti iPhone 6 e iPhone 6 Plus. Il sensore posteriore è da 8 megapixel e registra video in Full HD, con una resa senz’altro buona, ma inferiore in termini di definizione a quanto ottenibile con gli ultimi modelli di melafonino. Considerando quanto Apple ha battuto sul tasto della fotografia nella sua ultima presentazione, ci si poteva forse aspettare qualcosa di più.

Qualità/prezzo

Il costo dell’iPad Air 2 parte da 499 euro per la versione Wi-Fi da 16 GB, o da 619 euro per l’equivalente con modulo 4G. Salendo con lo storage, si arriva fino a 819 euro per il modello 4G da 128 GB. I prezzi, come da tradizione per la casa della Mela, sono decisamente “premium”, ma nel complesso risultano giustificati dalle caratteristiche del dispositivo, che sia per qualità costruttiva che per potenza d’elaborazione, raggiunge i massimi livelli attualmente disponibili sul mercato. Apple potrebbe, comunque, fare cosa gradita eliminando in futuro le versioni da 16 GB e proponendo come nuovo minimo della gamma i 32 GB.

Nel complesso, l’iPad Air 2 è senz’altro il miglior tablet da 10″ attualmente sul mercato e probabilmente il miglior iPad mai prodotto da Apple. L’upgrade è da considerarsi scontato per tutti i possessori dei modelli più vecchi (dall’iPad 4 in giù), nei confronti dei quali questa nuova versione rappresenta un netto salto in avanti. Chi invece l’anno scorso ha acquistato un iPad Air prima versione può decidere se l’inclusione del sensore Touch ID, il nuovo design dello schermo e l’incremento di potenza (comunque tangibile) valgano la pena di staccare un nuovo biglietto da almeno 500 euro.

VOTO: 9