Forse, da quando Steve Jobs è scomparso, anche tu hai l’impressione che ad Apple manchi qualcosa: non mi riferisco alla perdita del CEO, già grave in sé, ma all’effetto «wow» che avevano i prodotti presentati da lui. Io considero Tim Cook una valida alternativa, però un confronto con Jobs non lo reggerebbe nessuno e negli ultimi mesi l’immagine della società ne ha risentito. Certo, siamo tutti in attesa di iPhone 6 e non mancano le indiscrezioni su altri device più innovativi. A questo proposito, ne cito due piuttosto insoliti.

Stando al San Francisco Chronicle, infatti, Apple starebbe prototipando delle automobili senza autista e dei presidi medico-chirurgici. Sì, proprio come i progetti concepiti da Google[x] – che per il momento ha concentrato i propri sforzi sui Glass – e sperimentati in varie parti del mondo: la ricetta per tornare a innovare sarebbe, quindi, imitare i laboratori di Mountain View? Può darsi che manchino delle idee “rivoluzionarie”, ma io non vedo la notizia come un plagio. Apple ha sempre avuto una strategia vincente sui brevetti.

Dubito che ad Apple interessi concepire una self-driving car, come quella di Google: è molto probabile che, nel prossimo futuro, realizzi delle tecnologie da installare sulle automobili per il controllo con iOS… ma non vedo neppure Cook che presenta delle lenti a contatto per diabetici come le Smart Lens. Piuttosto, io penso che Cupertino possa investire in ingegneri capaci di brevettare delle soluzioni che farebbero gola alla concorrenza — guadagnando dal comparto di ricerca e sviluppo. Sembra perverso, però avrebbe più senso.

Photo Credit: Daniele Pieroni via Photo Pin (CC)