Apple e IBM hanno appena annunciato l’accordo che renderà le due aziende partner per ridefinire il modo di lavorare, all’interno del mercato professionale. L’obiettivo, infatti, è quello di offrire applicazioni ottimizzati, servizi personalizzati e assistenza su misura, il tutto per conquistare le imprese. Questo accordo permetterà all’azienda di Cupertino di vendere iPhone e iPad ai clienti di IBM e, quindi, diffondere il sistema operativo iOS non solo nel mondo consumer, ma anche quello enterprise.

Dopo il chip del futuro, IBM ha siglato un accordo, con Apple, di portata storica e che potrebbe rivoluzionare il modo di lavorare di molte imprese. Con la partnership odierna, il desiderio è quello di trasformare l’enterprise mobility attraverso nuove applicazioni, sfruttando le capacità di Analytics e Big Data fornite da IBM. Tutto ciò sarà disponibile su iPhone e iPad, due dispositivi che se, in un primo momento, sembravano essere orientati verso un’utenza consumer, adesso potrebbero trasformare Apple in un’azienda focalizzata anche sul mondo business. Quindi, se da una parte Microsoft desidera migliorare i servizi enterprise e quelli cloud, dall’altra vi è l’azienda di Cupertino che è riuscita a siglare una partneship strategica.

Tim Cook e Ginni Rometty

Quest’ultima, infatti, si concretizza nella vendita di dispositivi dotati di iOS, da parte di IBM, verso clienti corporate. Ogni iPad o iPhone venduto integrerà software enterprise precaricato e sviluppato in collaborazione con Apple. Si stima che le prime app saranno disponibili verso la fine del 2014, ma la maggior parte arriverà durante il 2015. Entrambe le aziende hanno promesso di realizzare app di nuova tipologia dedicate a industrie di settori retail, medico, bancario, telecomunicazioni e assicurazioni. Ovviamente, le applicazioni si appoggieranno all’infrastruttura cloud offerta da IBM e iCloud. Infine, Apple ha annunciato l’arrivo di “AppleCare” per i clienti enterprise, che fornirà un supporto 24/7.

L’alleanza tra Apple e IBM è un passo in avanti per il mondo IT, dal momento che viene coniugato il know how di due importanti aziende per la realizzazione di nuovi servizi e app che rivoluzioneranno, con molta probabilità, il modo di lavorare in tantissimi settori.