Apple non rivaleggia con gli avversari commerciali soltanto sul piano di hardware e software, spesso è coinvolta anche in una guerra di brevetti.

In America, infatti, i brevetti sono molto usati, soprattutto dalle grandi aziende, per tutelare i prodotti rilasciati con il marchio ufficiale.

L’ultima battaglia legale che coinvolge l’azienda creata da Steve Jobs, è quella contro l’azienda taiwanese Htc.

A quanto pare, quest’ultima avrebbe violato cinque brevetti registrati dalla Apple e li avrebbe applicati su una serie di dispositivi già in commercio, sia tablet che smartphone.

Ad essere violati sono state alcune funzionalità brevettate da Apple per i touch screen: lo scrolling, la rotazione, il ridimensionamento delle immagini e dei documenti.

Fuori legge ci sarebbero 17 dispositivi che usano Android e 16 telefonini di ultimissima generazione.

Quel che però fa pensare è il fatto che la guerra Apple-Htc risale alla primavera del 2010 quando a muovere le accuse era stata sempre la Mela verso l’azienda di Taiwan.

In attesa del responso delle autorità americane, Apple spera di farla franca o quanto meno di archiviare “pacificamente” la diatriba, visto che Htc ha assorbito l’azienda S3 Graphics che aveva vinta una causa contro Apple per una serie di chip grafici.

Secondo alcuni analisti la soluzione “pacifica” o meglio extra-giudiziale, sembra la strada più percorribile.