Sino a qualche giorno fa si trattava di un’indiscrezione, ora è arrivata l’ufficialità da parte di Apple: QuickTime abbandona Windows. L’azienda di Cupertino non ha in programma la distribuzione di aggiornamenti di sicurezza che prevedano il fixaggio dei grossi bug riscontrati ultimamente da Trend Micro, che consentirebbero l’esecuzione di codice malevolo da remoto con la possibilità in caso di attacchi hacker di accesso al computer dell’utente vittima e download “forzato” di file indesiderati. Non essendo sino a poco tempo fa resa nota la falla non sono stati registrate violazioni di questo tipo, ma ora più che mai il pericolo è presente.

Il consiglio dunque è di disinstallare su Windows il programma prima che il rischio aumenti e possa essere troppo tardi. Come riporta il sito specializzato in informazione tecnologica Engadget, sino a poche ore fa non c’era conferma da parte dell’azienda di Cupertino, ma ora Apple ha ufficializzato la fine del supporto per QuickTime su Windows. Ciò non significa che il programma non funzionerà più, ma continuerà a poter essere utilizzato dagli utenti a proprio rischio, viste le due falle nella sicurezza di cui abbiamo parlato nel dettaglio qualche giorno fa.

Non ci saranno né ora né in futuro aggiornamenti di alcun tipo o migliorie introdotte nella sicurezza di QuickTime per Windows, arrivato attualmente alla settima versione. Sono passati molti anni da quando non è più necessario QuickTime per l’utilizzo di iTunes su Windows, esattamente dal 2011 con la distribuzione della versione 10.5 del software. In seguito il programma Apple è stato poi sostituito anche nell’esecuzione di video online, da più moderne, rapide e funzionali tecnologie come l’HTML 5. Per molti utenti Windows dunque non c’è una ragione valida per mantenere sul proprio PC QuickTime, perciò il consiglio che diamo è di disinstallare il software il prima possibile.