A Cupertino brancolano nel buio e non hanno la più pallida idea di come risolvere il casino fatto con le mappe. Così prima hanno pensato a una maggior integrazione con Tom Tom, o addirittura all’acquisizione. Poi è stata la volta di Foursquare, per avere i dati delle venue. E ora finalmente qualcuno si è accorto che la cosa migliore sarebbe acquisire Waze, una delle dieci app fondamentali per iPhone che vi abbiamo suggerito.

Cos’è Waze e perché farebbe bene Apple a comprarsela? Waze è essenzialmente un navigatore in grado di consigliare la strada più rapida o più comoda per andare da un punto A a un punto B. Se durante il tragitto si verifica qualche magagna, tipo incidenti, code e via dicendo, Waze lo registra e ti propone una strada che potrebbe farti impiegare meno tempo. Un’altra chicca di Waze è che se devi fare benzina ti porta al benzinaio più vicino, permettendoti di scegliere fra quelli dove il rifornimento ti costerà meno.

Per fare tutto ciò Waze chiede ai propri utenti di poterne tracciare gli spostamenti tramite GPS. Così vengono create delle mappe in crowdsourcing e il sistema riesce a distribuire dati come incidenti, presenza di autovelox, vigili e cose simili. Un piccolo sforzo è richiesto anche agli utenti: sopra al navigatore infatti è stato costruito un social network che sostanzialmente serve agli utilizzatori del servizio per scambiarsi informazioni.

In tutto questo c’è quello di cui ha bisogno Apple. Le mappe, innanzitutto. Un sistema di navigazione, in secondo luogo. Come spiega Mike Butcher su TechCrunch, Waze è già un partner di Apple per quanto riguarda i dati e inoltre è stata l’unica applicazione per le mappe a guadagnare market share in seguito alla sciagurata espulsione di Google Maps da iOS. E il vantaggio dell’acquisizione di Waze sta nel fatto che le mappe vengono create dagli utenti, quindi quanto più si diffonde iOS tanto migliori sono le mappe. A differenza di Foursquare infatti Waze ha una miglior mappatura ed è maggiormente usato a livello internazionale.

Secondo le fonti di Butcher Waze, che ha incassato circa un milione di dollari in pubblicità lo scorso anno, chiede 750 milioni di dollari per essere acquisita mentre Apple ne offre 400 più 100 di incentivi. Insomma, l’affare pare davvero probabile e ne guadagnerebbero tutti.

O quasi. Perché se Waze viene acquisita da Apple è molto probabile che l’app per Android venga chiusa e quella per Windows Phone mai realizzata. Giusto stamattina parlavo del ruolo fondamentale delle app nella scelta dei dispositivi e questa è l’ennesima dimostrazione che senza app i sistemi operativi contano poco. Capito Tim?