Apple potrebbe essere al lavoro su un nuovo dispositivo per la realtà aumentata. Più precisamente, su un paio di occhiali che per creare questa realtà aumentata dovrebbero funzionare in combinazione con iPhone. L’azienda di Cupertino quindi pare essere interessata nel campo della VR, nonostante qualche perplessità espressa dal CEO Tim Cook, per cui come riporta The New Yorker gli occhiali per la realtà virtuale non sono una scelta intelligente, secondo il punto di vista per cui la gente non avrebbe realmente voluto indossarli.

Stando invece a quanto riportato da The Next Web, il brevetto dovrebbe consistere in un sistema di visualizzazione montato sulla testa, permettendo allo stesso di funzionare, insieme ad un dispositivo elettronico palmare che pare essere iPhone, come un unico sistema montato sulla testa. Il brevetto rivela che il dispositivo in oggetto potrebbe essere alla fine catalogato come un accessorio dello smartphone Apple, offrendo probabilmente un’esperienza non troppo distante da quella che attualmente offrono i Gear VR di Samsung. Pare inoltre che saranno diversi gli accessori per il dispositivo, tra cui batterie sostituibili ed un telecomando per non dover continuamente portare le mani alla testa nel controllo delle azioni mentre si utilizzano gli occhiali.

Facendo un passo indietro, come ci ricorda sempre The Next Web, già nel 2014 Apple aggiunse nel suo sito un’offerta di lavoro per programmatori di VR (virtual reality), proponendo un’alternativa agli allora neo-arrivati Oculus Rift. In seguito però pare che il progetto sia stato silenziato, ma dal momento che ad un anno di distanza spunta un nuovo brevetto, si evince che è stato solo tenuto ben lontano da occhi indiscreti.

Certo, potrebbe passare ancora parecchio tempo prima di vedere gli occhiali per la VR di Apple in commercio, considerando i tanti prodotti che vengono sviluppati ma mai messi in commercio, ma è sempre possibile che l’azienda decida di approfondire questo tipo di dispositivo, e allora anche svilupparne presto una versione consumer.