Apple ha deciso di mettere mano al listino delle app del suo App Store incrementandone di prezzi. La novità riguarda anche il mercato italiano. Il prezzo minimo delle app passerà, dunque, da 0,99 euro a 1,09 euro. Le app che costavano, invece, 1,99 euro costeranno 2,29 euro, quelle che erano offerte a 2,99 euro passeranno a 3,49 euro e così via. Trattasi di rincari sicuramente modesti ma che agli utenti sicuramente non piaceranno molto. Le maggiori spese, infatti, non piacciono a nessuno.

Da evidenziare, però, che è da circa due anni che Apple non mette mano al listino delle applicazioni e quindi un aggiustamento era ipotizzabile. Cupertino ha giustificato la scelta nei cambiamenti nei tassi di cambio esteri. La fluttuazione monetaria avrebbe, dunque, fatto decidere alla mela morsicata di rivedere il listino delle applicazioni.

La rimodulazione toccherà non solamente le applicazioni ma anche gli acquisti In-App. Gli unici costi che saranno esclusi sono quelli che prevedono un mini abbonamento con rinnovo automatico. In questi casi, per gli abbonamenti attivi, gli aumenti non si applicheranno.

Il nuovo listino delle applicazioni entrerà in vigore già a partire da questa settimana. Gli sviluppatori sono stati i primi ad essere avvisati. Gli utenti semplicemente troveranno i nuovi prezzi all’interno dell’App Store.