È Patrick Pruniaux, ex vice-presidente del marketing di TAG Heuer, la scelta di Apple per il lancio di iWatch in ottobre: il dirigente – che lascia la compagnia svizzera dopo diversi anni – sarebbe stato assunto il mese scorso. Non c’è ancora una conferma ufficiale sul nome del professionista, ma il CEO della società d’orologi assicura che uno dei suoi collaboratori è stato assunto dall’azienda guidata da Tim Cook, per gestire le vendite del nuovo prodotto in autunno. Una scelta che non lascia dubbi sul target dello smartwatch.

Non importa se iWatch sia più un fitness tracker che un orologio, perché il nuovo dispositivo di Apple sarà comunque un oggetto di lusso. È evidente che a Cupertino – essendo esclusa l’ipotesi del low cost – non vogliano lasciare nulla al caso: le aspettative del mercato sul lancio dello smartwatch sono troppo elevate per commettere degli errori di marketing e Pruniaux sembra la persona giusta. iOS 8 [vedi gallery] che è stato presentato alla WWDC 2014 è pronto per il wearable, però al lancio serve una campagna senza precedenti.

Quanto investirà Apple in inserzioni pubblicitarie per iWatch? A partire dall’assunzione di Pruniaux, è evidente che a Cupertino non baderanno troppo alle spese: dopo l’uscita di iPhone e iPad, lo smartwatch sarà il primo device innovativo a essere presentato dall’azienda — orfana di Steve Jobs, che aveva accompagnato il lancio degli altri due prodotti. L’attenzione degli azionisti è tutta per Cook e non sono ammessi errori. Sarà in grado, il nuovo CEO, di sostenere la pressione e bissare il successo dell’illustre predecessore?

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