Nessuna notizia ufficiale trapela da Apple, ma l’azienda di Cupertino sta lavorando sodo per lanciare sul mercato il nuovo iPhone mini, tralasciando per ora l’idea della tv in streaming.

Il colosso americano, dunque, ha deciso di concentrare risorse e tempo sui nuovi dispositivi, rimanendo per ora fermo nel campo della televisione. Un iPhone mini e una nuova generazione di Apple Watch potrebbero essere presentati addirittura già a marzo, nel corso di un evento che anticiperà di fatto il Mobile World Congress di Barcellona.

Le previsioni avevano parlato di una Apple pronta a lanciare un’offerta per un pacchetto di 14 canali tv da trasmettere in streaming e presentare al pubblico dietro un pagamento di 30-40 dollari al mese, una cifra giudicata poi troppo bassa da chi detiene i contenuti.

Un passo indietro solo economico, in un paese come gli Stati Uniti dove una pay tv tradizionale costa comunque qualcosa come 85 dollari al mese; il problema è che l’offerta di Apple da 45 dollari non è considerata adeguata dalle media company che dovrebbero fornire i programmi da trasmettere, le quali non vogliono guadagnare meno e Apple non vuole alzare i prezzi.

E dunque l’azienda fondata a suo tempo da Steve Jobs svolta e pensa ad un nuovo dispositivo, un iPhone più piccolo, da 4 pollici ma con un processore potente; al fianco di questo iPhone mini anche una nuova generazione di Apple Watch. Il tutto, come detto, da lanciare a marzo, a pochi mesi dall’uscita dell’iPhone 7 previsto a settembre 2016.