iPhone 6 – che abbiamo praticamente già visto – sarà presentato domani sera alle 19:00 ora italiana al Flint Center di Cupertino. Una delle indiscrezioni più credibili riguarda il supporto alla tecnologia NFC, finora snobbata, che riguarderebbe anche iWatch: Disney (un partner storico) e Apple Store sono stati aggiornati con nuovi scanner che ne supportano il protocollo, come pure iBeacon che è lo standard preferito dalla Mela. È dato per scontato che i nuovi prodotti supportino entrambi per autenticarsi ed effettuare acquisti.

Non stupisce che iOS 8 [vedi gallery] preveda degli strumenti ancora più sofisticati per gestire le scansioni di device che s’appoggiano a iBeacon, ma la disponibilità di NFC su iPhone 6 sarebbe una svolta storica. Il protocollo è supportato da tempo su Android e Microsoft Mobile ha presentato a IFA 2014 due gadget – la “chiavetta” per la condivisione dei contenuti con la TV e un caricabatterie senza fili – che lo implementano, a prescindere dai pagamenti online che ora costituiscono soltanto una parte delle sue caratteristiche.

Tuttavia, è probabile che una Apple guidata da Steve Jobs non avrebbe mai aperto alla NFC tuttora guardata con sospetto da molti distributori. Un po’ perché iBeacon è lo standard di riferimento per iPhone, un po’ perché come per i Bitcoin non è stata approvata una regolamentazione precisa e i consumatori ad oggi ne fanno un ricorso limitato. Insieme alle dimensioni in linea con gli smartphone di fascia alta proposti per Android, la Near Field Communication potrebbe essere un altro passaggio obbligatorio per restare competitivi.

Photo Credit: Beau Giles via Photopin (CC)