In occasione della Black Hat, conferenza Apple cominciata il 30 luglio e conclusasi ieri, 4 agosto, la società della mela morsicata ha fatto sapere di aver avviato un programma per premiare chi riesce a scovare dei bug nei suoi prodotti.

Il programma comincerà a partire dal mese di settembre e offrirà delle ricompense a tutti colori i quali riusciranno a trovare delle vulnerabilità all’interno dell’ultima versione di iOS o negli ultimi dispositivi. Dopo Google, Microsoft e Facebook, che già da diverso tempo premiamo gli utenti che riescono a scovare i bug, ora anche Apple propone il suo programma di ricompensa per chi scova le vulnerabilità.

Google, ad esempio, lo scorso anno aveva messo a disposizione oltre 2 miliardi di dollari di ricompense per chi riusciva a trovare bug all’interno di Androd. L’iniziativa di Apple sarà inizialmente disponibile solo su invito e ne faranno parte una manciata di ricercatori, ma il colosso di Cupertino ha fatto sapere che il programma, in futuro, si allargherà accogliendo anche altri utenti.

Apple non elargirà premi a chi scova bug qualunque: sono cinque i tipi di vulnerabilità che il gruppo di Cupertino riconoscerà all’interno del suo programma, arrivando fino ad un premio da 200 mila dollari per i bug che possono compromettere l’avvio sicuro di componenti firmware e di conseguenza le protezioni hardware di Apple.