Avviare i programmi realizzati per Windows su Android? Molto presto sarà possibile: gli sviluppatori di Wine lavorano a una versione dedicata al sistema operativo affinché i .exe siano eseguibili da tablet e smartphone. Spesso troviamo soluzioni che permettono l’opposto, ovvero d’utilizzare le app di Android su Windows, ma il nuovo progetto porterà il software “nativo” della piattaforma di Microsoft sul robottino verde. È legittimo domandarsi quanto ciò abbia senso e se possa avere davvero una qualche utilità sul lungo periodo.

Wine è una soluzione concepita per Linux, compatibile anche con Mac OS X, che abilita l’esecuzione dei programmi di Windows su sistemi operativi diversi: in passato è servita soprattutto a garantire il funzionamento dei videogiochi. Android non ha bisogno d’altri videogame, né del software normalmente utilizzato sul desktop. La disponibilità di Wine sulla piattaforma mantenuta da Google sembra più interessante nella realizzazione che utile nel quotidiano. I programmi eseguibili, per inciso, non sarebbero quelli di Windows Phone.

Perché dovremmo, per esempio, utilizzare Notepad su Android? Non avrebbe granché senso. È un progetto intrigante quanto a ricerca e sviluppo, però non riesco a immaginare dei casi d’utilizzo concreti. Wine ha avuto un ruolo strategico nella penetrazione di Linux sul desktop… che, a dire il vero, non ha mai raggiunto dei risultati eclatanti. Quale collocazione potrebbe avere su tablet e smartphone? Forse, nessuna. Il fatto che qualcuno l’abbia portato su Android è incoraggiante: l’ecosistema di Google non è ancora così “chiuso”.

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