Oggi la raccolta differenziata è una questione di civiltà ma spesso, in base al territorio, ci sono delle regole da rispettare. Alcuni materiali, però, altamente riciclabili, devono essere assolutamente differenziati. Come possiamo sapere se il cassonetto scelto è quello giusto? Con un’app. 

Le applicazioni sono ormai uno strumento fondamentale per entrare in relazione con la società. C’è un’applicazione per qualsiasi cosa e non poteva mancare un’app dedicata anche alla raccolta differenziata. Si chiama “PULIamo” ed è attualmente disponibile nelle versioni smartphone e tablet.

Chiaramente, proprio per il fatto che in base al territorio c’è una raccolta differenziata da fare, questa applicazione è dedicata ad un target specifico: gli abitanti che risiedono nelle zone di Milano, Brescia e Varese.

Se i cittadini che ci leggono da queste province vogliono sapere dov’è corretto buttare le calze di nylon, piuttosto che un accendino o un pannolino sporco da bambino, è sufficiente scaricare l’applicazione.

Nasce a scopo informativo ma il suo obiettivo più ambizioso è quello di dare un contributo importante alla pulizia della città. L’applicazione è stata sviluppata da Amsa con la collaborazione di A2A. Hanno preso parte al progetto anche le società ambientali Aspem e Aprica.

Per farla funzionare è sufficiente indicare il proprio comune di residenza. Si accede così alle guide informative e al calendario della raccolta della propria zona.