Uno degli strumenti indispensabili per la mia produttività è Buffer, un servizio web che permette di schedulare la pubblicazione di contenuti sui vari social network, di cui Silvio Gulizia ci aveva spiegato il funzionamento. Pubblicizzare i propri contenuti sui social network è importante, specie se si considera che la maggior parte del traffico arriva proprio da Twitter, Facebook e Google+.

Nei giorni scorsi ho scoperto l’esistenza di Buffer per Android e iOS. Essendo un buffer-dipendente ho voluto scaricarla e provarla con attenzione. Spettacolare. Finalmente un’app che prende le funzionalità web e le rende native. Da quando ho provato Buffer per Android difficilmente mi affido alla versione desktop, visto il supporto ai tablet e anche a Nexus 7, che fa quasi da secondo PC. Vediamo di analizzare in breve, i pro e i contro di Buffer.

Pro:

  • l’app porta il servizio desktop mobile senza alcuna mancanza;
  • è possibile collegare gli account di Facebook, Twitter, Linkedin e App.net;
  • è possibile schedulare post su tutti i social collegati;
  • le prestazioni sono super anche con versioni datate di Android come Gingerbread.

Contro:

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Per chi scrive e vuole pubblicizzare i propri contenuti, non può non installare Buffer. La produttività è importante e, per chi se la fosse persa, vi lascio una guida con alcuni utili consigli per essere quanto più produttivi possibile.