Solo per oggi Apple per festeggiare e celebrare i cinque anni dell’AppStore, ha lanciato una speciale sezione che permette il download gratuito di una serie di app molto interessanti e normalmente a pagamento (alcune di esse molto preziose). Tra queste c’è l’app Dov’è la mia Acqua, gioco Disney molto ben fatto di cui già citato in un precedente post.

In casa ho la fortuna di avere due giovani giocatrici (Vittoria 6 anni e Matilde 4 anni) che, in barba ad ogni legge contro lo sfruttamento del lavoro minorile, utilizzo per testare nuove app ma soprattutto per valutare quali app sono più disposte ad utilizzare naturalmente, senza imposizioni o stimoli particolari.

Ho creato sull’iPad una sezione apposta con tutte le app gioco mescolate assieme e non divise per genere: arcade, adventure, ingegno, sparatutto… tutte assieme. Ho osservato che le app di pura azione sono quelle che conquistano immediatamente ma sono anche quelle che stancano prima. Sul medio lungo periodo hanno la meglio app che richiedono l’utilizzo della materia grigia come per esempio Bubble Ball, o Dov’è la mia Acqua che in casa nostra ha totalizzato in maggior numero di ore d’utilizzo.

Il concetto del gioco è molto semplice: il bambino deve portare l’acqua al coccodrillo protagonista di una serie di disavventure; per fare questo dovrà imparare a sfruttare la fisica degli elementi come l’acqua, l’aria (il vapore acqueo), il ghiaccio, il fuoco… Di schema in schema la sfida diventa sempre più complessa e il gioco introduce nuovi dispositivi con cui interagire come laser capaci di far evaporare o congelare l’acqua. Completare gli schemi per attivarne dei nuovi o per scoprire i segreti nascosti è un’attività che non sazia mai la mente del bambino. L’app provvede ad aggiungere automaticamente nuovi schemi quando disponibili o a cambiare il tema della grafica a seconda delle stagioni (a Natale per esempio compaiono sonagli e cappellini rossi).

Dov’è la mia Acqua è generalmente disponibile a 0,79 € sull’AppStore e io consiglierei di acquistarla comunque… il fatto che sia gratis però è un’occasione da non perdere.

Assieme all’app Disney oggi si trovano disponibili per il download gratuito anche tanta altre applicazioni in grado di stimolare la mente dei bambini. Come si dice… io nel dubbio le ho scaricate tutte!