C’è un’unica app che gli utenti iPhone hanno sempre invidiato a quelli Android: Swiftkey. Ora però quell’app è arrivata. Solo che non è una tastiera, ma un’applicazione per prendere appunti che si integra con Evernote. SwiftKey per iPhone consente di predire quello che scriverai, in modo tale che puoi inserire una parola via l’altra senza scriverle. Funziona in modo semplice e favoloso, ma nel mio iPhone non prenderà mai il posto di Byword né quello di Drafts.

Ho provato a scrivere questo post tramite l’app sul mio iPhone e a differenza di quanto pensassi le cose non sono andate così bene. Il primo problema sono le vecchie abitudini da cambiare. Io sono abituato a scrivere con Textexpander e quindi ho in mente già tutto un modo di scrivere che c’entra ben poco con quello proposto da SwiftKey. Dopo aver scritto le prime righe però devo ammettere che l’applicazione ci prende quasi sempre: se non sapete cosa sia Textexpander (peggio per voi), allora SwiftKey può rappresentare la soluzione al problema di scrivere sull’iPhone quando siete in giro.

La principale difficoltà che ho avuto è stata legata alla barra spaziatrice. Questa può essere usata in diversi modi. Se la usi per inserire il primo suggerimento non puoi sfruttarla per mettere il punto a fine della frase. Se invece scegli di sfruttarla per completare la corrente parola le cose vanno decisamente meglio. In questo caso infatti completi la parola che stai scrivendo con il suggerimento principale, ma se vuoi puoi sempre andare a tappare su quello a desta o sinistra di questo.

Scorrendo la toolbar è possibile accedere al menù per la formattazione, utile, ma non indispensabile.

Oltre a mancarmi Textexpander mi manca pure la possibilità di scrivere in markdown. Altra cosa che manca all’appello sono degli strumenti di navigazione all’interno del testo.

La cosa più negativa dell’app è che non puoi usarla tenendo l’iPhone in orizzontale. La cosa più positiva è però che se connetti il tuo account Evernote allora pronti via i suggerimenti sono davvero funzionali. E puoi creare note all’interno dei tuoi taccuini.

Forse è solo questione di tempo e abitudine. Non vedo come, ma l’integrazione con Textexpander sarebbe la chiave di svolta. Temo però che occorra rassegnarsi, perché la cosa non mi sembra proprio fattibile. Soprattutto, SwiftKey su iPhone non ha quell’appeal che ha su Android.

Tirando le somme il mio giudizio è negativo. Se però non sei uno smanettone e nel tuo iPhone non ci sono Drafts e Byword o scrivi lento come un criceto, allora scaricati al volo questa app gratuita perché potrebbe tornarti davvero utile.

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