Gestire l’email dall’iPhone può sembrare una cosa banale, ma se state leggendo questo post è perché vi siete accorti che sempre più spesso avete a che fare con la mail in mobilità. A me questo accade in particolare perché ho deciso di tenere chiusa l’email sul Mac o quantomeno disattivare le notifiche per non rimanere ingolfato e ridurre la mia produttività. L’iPhone però sta sempre lì vicino a me sul tavolo e spesso mi ritrovo a consultare le notifiche ricevute (ma silenziate) su quello. Più spesso invece gestisco l’email quando sono sui mezzi pubblici, in bagno, in coda da qualche parte, durante noiose riunioni o davanti alla TV.

Così nel corso degli anni mi sono trovato a testare parecchie app per l’email. Ecco quelle con cui ho avuto a che fare nell’ultimo anno e che vi consiglio di provare se siete arrivati fin qui:

  • Mailbox: se non è la migliore in assoluto poco ci manca. Però ci manca. In tanti hanno cercato di copiarla, ma la semplicità che la contraddistingue te ne fa innamorare in un battibaleno. Mailbox ha due cose che ti fanno godere: la possibilità di spostare mail sotto un’etichetta con un semplice swipe e di impostare un reminder per la singola mail, che così scomparirà fino a quando non avrai deciso di farla ritornare nella tua inbox. Purtroppo però l’evoluzione dell’app va a rilento e delle funzioni pro annunciate non s’è vista traccia dopo l’acquisizione da parte di Dropbox.
  • Dispatch: È l’unica app che è riuscita a prendere, in parte, il post di Mailbox nel mio dock. I motivi sono due: integra Textexpander e consente di creare task o note in altre app a partire da una data email. È piena di funzioni utili e si gestisce tutto con gli swipe. La curva di apprendimento è un po’ più complessa rispetto alle altre app, ma ne vale la pena.
  • CloudMagic: semplice, pulita e più veloce di Gmail nel cercare fra le tue email. Ha un browser incluso che la rende fantastica, ma purtroppo non ha molto di più. Da tenere sott’occhio però perché promette bene.
  • Gmail: Gmail, versione mobile. Nulla di più, nulla di meno. O meglio, tanto di meno: le mail sono brutte e difficoltose da consultare;
  • MailPilot: ha il vantaggio di avere anche l’app per Mac e iPad. È studiata molto bene, ma a differenza di Mailbox ti costringe a piegarti al proprio schema anziché costruirne uno attorno a te.
  • EvoMail e Boxer: hanno provato a sfidare Mailbox cercando di fare qualcosa di più, ma non sono riuscite a fare meglio perché non basta aggiungere opzioni per rendere efficiente un’email.
  • Hop: un tentativo di innovare nel settore trasformando l’email in chat. Il problema è che nessuno di noi vorrebbe chattare via email.
  • Cloze: consente di gestire mail e social network insieme. Se l’esecuzione fosse in linea con le promesse sarebbe una delle migliori app in assoluto, ma così com’è mi pare solo un gran casino.

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