Quest’anno grazie al lancio di iOS 7 abbiamo visto diverse app stravolgere il proprio look e non solo. In generale tutte le migliori app iPhone utili sono migliorate. Seguendo le cinque regole del flat design molte app hanno completamente stravolto il proprio look e le proprie funzionalità. Molte volte chiedendo ai propri utenti di tornare a mettere mano al portafoglio per comprare la nuova versione. Spesso ne è però valsa la pena. Ecco quelle che secondo me hanno fatto meglio:

  • Launch Center Pro 2: una di quelle app da avere assolutamente, perché ti consente di compiere azioni sul tuo iPhone come per esempio cercare una cosa su Wikipedia, postare direttamente su Facebook, creare un task in una lista, creare una nota, inviare un messaggio a una persona, anche via Whatsapp etc etc;
  • Drafts: è l’app che userai ogni volta che dovrai scrivere qualcosa velocemente. Per certi aspetti confligge con Launch Center Pro, nel senso che svolgono vagamente lo stesso compito. Ma possono anche lavorare insieme. Se devi scrivere qualcosa da qualche parte, apri Draft e vai. Se devi compiere un’azione specifica, vai di Launch Center Pro.
  • Mailbox: era e resta la miglior app per la gestione della mail. Ora non solo più per Gmail, ma anche per iCloud e Yahoo. Integra Dropbox e vanta numerevoli tentativi di imitazione mal riusciti.
  • Tweetbot 3: non c’è dubbio che fosse la miglior app per usare Twitter. Si è confermata con la versione 3, ma ci sono voluti un paio di update per mettere tutto a posto. La cosa migliore è che ti consente di usare le liste al posto della timeline e tramite swipe puoi rispondere o retwittare.
  • Simplenote: semplice e minimale, la miglior app per prendere note e volendo creare liste di note sfruttando i tag. Peccato non supporti più Textexpander.
  • Evernote: l’aggiornamento è stato un gran casino, ti spiazza. Però se cominci a usarlo ti rendi conto che è sempre la miglior app per organizzare le propri note in modo professionale, salvando foto, pagine web, archiviando documenti e via dicendo.
  • Ifttt: se succede questo fai quello, l’app consente di creare azioni a partire da un’innesco, come ricevere un messaggio se sta per piovere, una mail se è stato pubblicato un nuovo post, aggiornare l’avatar di twitter se cambia quello di Facebook, salvare le foto di Instagram su Dropbox e via dicendo.
  • Fantastical 2: la migliore fra le app per il calendario. Peccato solo che non ci sia per iPad.
  • Google Search: ci ha messo molto, ma alla fine, dopo aver prima introdotto Google Now, Big G ha aggiornato l’app che ora carica le pagine in modo decisamente veloce. Collegandola con Drafts o Launch Center Pro (che dovete tenere nel dock) potete cercare qualcosa su Google Search senza dover cercare l’app.
  • Whatshapp: ci hanno messo un sacco, ma alla fine ce l’hanno fatta. È cambiato solo il look, ma resta l’app più usata per la messaggistica e per scambiarsi le foto con gli amici.

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