Vi serve davvero un’app per tradurre? A volte sì, serve, è comoda, specie se ti trovi in un paese straniero o devi comunicare, a voce o per iscritto, con una persona che non parla la tua lingua. iTranslate è un’app utile in queste occasioni, anche se non fondamentale. Tutto sommato si può fare con Google Translate. iTranslate però si propone di offrire qualcosa di più a chi ha bisogno di un’app sempre a portata di mano per la traduzione.

L’app di base è gratuita e funziona sia su iPhone che su iPad. L‘upgrade (4,49 euro, un po’ caro) consente sostanzialmente di rimuovere la pubblicità e attivare la funzione di registrazione del testo da tradurre. Si può fare tranquillamente con la versione free che, grande vantaggio rispetto all’app di Google, offre la possibilità di avere dei suggerimenti, cosa che velocizza non di poco l’uso dell’app, e ci permette pure di condividere il testo tradotto. Ecco dunque che è possibile magari selezionare una frase, incollarla in iTranslate, copiare il testo tradotto e usarlo o postarlo direttamente su Facebook.

Tutto questo può essere fatto attraverso alcune utili gesture. Con iTranslate puoi impostare due lingue predefinite e l’app si aprirà con quelle presettate. A quel punto basta uno swipe breve per iniziare la traduzione di un testo precedentemente copiato negli appunti e uno più lungo per iniziare la traduzione vocale. Questo da sinistra verso destra: nel senso inverso attiviamo la pronuncia o la condivisione.

Dulcis in fundo, per ogni lingua potete scegliere un dizionario specifico e la voce uomo/donna. Con l’app di Google non avrete distinzione fra inglese, americano e australiano, mentre con iTranslate sì. Traduzioni recenti e preferite, come su Google Translate, sono accessibili anche off line.

Forse non sarà per tutti un software da inserire fra le app più utili per iPhone, ma per qualcuno sicuramente lo sarà e a tutti consiglio di dare un’occhiata alla nuova versione dell’app che, fra l’altro, è uscita solo di recente.

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